Soprattutto a quelli lontani dal nostro amato paese, saranno magari sfuggite le polemiche degli ultimi tempi, inerenti le piattaforme a largo della nostra costa e quindi del presunto inquinamento conseguente (sia per così dire visivo, che proprio dal punto di vista materiale/fisico).
Tutto nasce da un esposto del WWF che chiede di effettuare e rendere note al più presto, analisi sul materiale trovato nei pressi del Molo di San Vito e sulla spiaggia denominata "Turchino". Materiale che a prima vista sembrerebbe "catrame, forse greggio", e che preoccupa non poco per la recente installazione della piattaforma petrolifera, proprio a largo delle nostre coste. (la piattaforma, smobiliterà presumibilmente fra circa 15 giorni).
Un riassunto molto più dettagliato di quanto successo lo trovate qui, con i vari aggiornamenti delle dichiarazioni e degli avvenimenti giorno per giorno.
Di certo non è un evento da poco, alla vigilia della stagione balneare.Dopo che vi sarete fatti un'idea, vi chiedo un parere. Le due posizioni prevalenti grossomodo sono le seguenti:
1- "... modalità eccessivamente enfatica sia di rappresentazione che nel merito - la notizia diffusa dal Wwf rischia di rendere vani gli sforzi compiuti da anni dal Comune e dai cittadini sanvitesi per la tutela ambientale, di compromettere i brillanti risultati conseguiti in questo settore, di procurare un rilevante danno all'immagine del nostro paese e, soprattutto, di causare il tracollo dell'economia turistica locale proprio nel momento di apertura della stagione balneare ... " (il Sindaco di San Vito)
2- in realtà, questa "denuncia" è l'esatto opposto. Tenta di far aprire gli occhi su una realtà che rischia di distruggere, tutto quello che di bello la natura e gli anni hanno dato a questo paese. Aprire gli occhi significa cercare di fermare il proliferare di "pozzi di petrolio - centro Oli - perforazioni" ecc ecc .. pensate che divulgare questa battaglia possa fermare i turisti e l'economia di questo paese ?! Se nessuno provasse a fermare tutto questo, pensate che i turisti non si accorgerebbero ugualmente con i propri occhi di quello che li circonda?! E sarà proprio lì, che non verranno più, che saranno davvero "persi per sempre", perchè vedranno la noncuranza e l'abbandono, invece di vedere la "salvaguardia" di uno dei tratti di costa più belli d'Italia.
Tutto nasce da un esposto del WWF che chiede di effettuare e rendere note al più presto, analisi sul materiale trovato nei pressi del Molo di San Vito e sulla spiaggia denominata "Turchino". Materiale che a prima vista sembrerebbe "catrame, forse greggio", e che preoccupa non poco per la recente installazione della piattaforma petrolifera, proprio a largo delle nostre coste. (la piattaforma, smobiliterà presumibilmente fra circa 15 giorni).
Un riassunto molto più dettagliato di quanto successo lo trovate qui, con i vari aggiornamenti delle dichiarazioni e degli avvenimenti giorno per giorno.Di certo non è un evento da poco, alla vigilia della stagione balneare.Dopo che vi sarete fatti un'idea, vi chiedo un parere. Le due posizioni prevalenti grossomodo sono le seguenti:
1- "... modalità eccessivamente enfatica sia di rappresentazione che nel merito - la notizia diffusa dal Wwf rischia di rendere vani gli sforzi compiuti da anni dal Comune e dai cittadini sanvitesi per la tutela ambientale, di compromettere i brillanti risultati conseguiti in questo settore, di procurare un rilevante danno all'immagine del nostro paese e, soprattutto, di causare il tracollo dell'economia turistica locale proprio nel momento di apertura della stagione balneare ... " (il Sindaco di San Vito)
2- in realtà, questa "denuncia" è l'esatto opposto. Tenta di far aprire gli occhi su una realtà che rischia di distruggere, tutto quello che di bello la natura e gli anni hanno dato a questo paese. Aprire gli occhi significa cercare di fermare il proliferare di "pozzi di petrolio - centro Oli - perforazioni" ecc ecc .. pensate che divulgare questa battaglia possa fermare i turisti e l'economia di questo paese ?! Se nessuno provasse a fermare tutto questo, pensate che i turisti non si accorgerebbero ugualmente con i propri occhi di quello che li circonda?! E sarà proprio lì, che non verranno più, che saranno davvero "persi per sempre", perchè vedranno la noncuranza e l'abbandono, invece di vedere la "salvaguardia" di uno dei tratti di costa più belli d'Italia.


